Restare, resistere e rinascere.
Sono queste le tre “parole d’ordine” della 1a Convention Regionale dei Giovani Imprenditori di Confartigianato Sardegna, in programma venerdì 10 e sabato 11 aprile ad Arborea (OR), presso la Sala Convegno dell’Hotel Horse Country.
Per la prima volta in assoluto nell’Isola, i giovani artigiani si riuniscono per farsi conoscere e condividere le loro idee e prospettive di futuro.
L’iniziativa, dal titolo “La scelta di restare. Giovani artigiani tra identità, passione e sguardo sul mondo”, vedrà confrontarsi un centinaio di giovani imprenditrici e imprenditori provenienti da tutta la Sardegna su argomenti come i volti di una generazione che riparte dai luoghi, la restanza che crea futuro, il passaggio generazionale, l’impresa che nasce dalle persone e dal territorio.
Per l’occasione verrà anche presentato il dossier, realizzato dall’Ufficio Studi di Confartigianato Sardegna, dal titolo “Giovani artigiani in numeri: la fotografia di un mondo in movimento” che, attraverso l’analisi dei dati, spiegherà chi sono e cosa fanno i giovani imprenditori artigiani e quali sono le ambizioni, le opportunità e i problemi delle 12mila imprese sarde guidate dagli under 35.
La due giorni si aprirà venerdì 10 alle 16.00 con i saluti istituzionali di Giacomo Meloni, Presidente Confartigianato Sardegna, Fabio Mereu, VicePresidente Nazionale Confartigianato Imprese, Riccardo Porta, Presidente Nazionale Giovani Imprenditori Confartigianato e Mattia Urru, Presidente Regionale Confartigianato Giovani Imprenditori. Seguiranno l’intervento di Roberta Gagliardi, Responsabile Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confartigianato, con la relazione “Essere parte per fare la differenza: il ruolo dei giovani nella comunità di Confartigianato”, l’analisi di Daniele Serra, Segretario Regionale di Confartigianato Sardegna, sui numeri del dossier sui Giovani Imprenditori, e l’intervista a Giovanni Achenza, artigiano e triatleta paraolimpico vincitore di due medaglie di bronzo ai Giochi di Rio de Janeiro nel 2016 e a Tokyo 2020.
Sabato 11 si inizia alle 9.30 con l’intervento di Elena Granata Docente di Urbanistica al Politecnico di Milano e Vice Presidente Scuola di Economia Civile dal titolo “Rimanere, resistere, rinascere: I volti di una generazione che riparte dai luoghi”. A seguire le relazioni di Federico Esu, Manager di programmi di innovazione e imprenditoria presso Climate KIC e Fondatore di NODI, con “La restanza che crea futuro: artigianato, ecosistemi e nuove traiettorie di valore in Sardegna”, Lorenzo Braina, Educatore e Direttore del Centro CREA, con “Il passaggio generazionale: una questione di famiglia. Valori, eredità, scelte”, e di Ernesto Sirolli, Fondatore del Sirolli Institute, esperto di sviluppo imprenditoriale nei territori, con “Restare per crescere: l’impresa che nasce dalle persone e dal territorio”. Alle 13.00, l’intervento dell’Assessore Regionale dell’Artigianato, Commercio e Turismo, Franco Cuccureddu, chiuderà la due giorni.